1843. Elucubrazioni

È poco ma sicuro che, in certi ambiti, l’utilizzo dei termini non Γ¨ lasciato all’ambiguitΓ . CosΓ¬ la scelta della denominazione “Great reset” mi ha molto incuriosito. Reset in italiano Γ¨ traducibile in reimpostare, e puΓ² lasciare intendere una generica nuova impostazione con diversi parametri. Ma nel significato inglese Γ¨ connotato in maniera estremamente precisa, ovvero: “Il riportare un dispositivo, o un sistema, allo stato iniziale”. Ed Γ¨ davvero difficile accordare questa parola con i paradigmi progressisti quanto radicali che si vogliono introdurre. Ordunque, riportare allo stato iniziale cosa? Vista l’evidenza che si sta lavorando alacremente sull’individuo umano, sia psicologicamente che biologicamente, vien da se che il soggetto sottinteso sia lui. Ma cosa significa riportarlo alla stato iniziale? Intanto bisognerebbe accettare che ci sia qualcuno che sappia quale fosse, in secundis che questo stato sia indipendente dal progresso tecnologico e dalle contingenze sociali. Si tratta forse di qualcuno che era giΓ  presente quando l’homo sapiens ha visto la luce? Si tratta forse di riportare l’uomo allo stato antecedente all’incidente di biblica memoria in cui egli “mangiΓ²” il frutto della conoscenza e gli si aprirono gli occhi? Di rimetterlo nuovamente in un giardino delle delizie ben recintato, questa volta virtuale, per rimuovere da esso le facoltΓ  di coscienza e di consapevolezza incidentalmente acquisite? Fantasie? Forse… o forse no

0649. Le apparenze che ingannano, ovvero “Percezione al negativo”

Un oggetto investito dalla luce, ne assorbe una parte dello spettro e ne respinge un altra parte; e la porzione di spettro che viene respinta Γ¨ ciΓ² che chiamiamo colore dell’oggetto. Eppure, pensateci, esso in realtΓ  Γ¨ proprio il non-colore dell’oggetto, il falso perfetto, ciΓ² che il vero colore di quell’oggetto occulta

0449. Esche… in alto mare

È dall’ ‘800 che il modello planetario viene applicato un po’ ovunque. È il caso dell’atomo, che noi immaginiamo come una serie di pallette concrete, gli elettroni, che ruotano ben disposti ed ordinatamente intorno ad un grumo di pallettoni piΓΉ grossi, protoni e neutroni. A parte che tutto ciΓ² Γ¨ stato ampiamente smentito e siamo entrati nel regno della pura probabilistica della distribuzione spazio-temporale di cariche elettriche e di massa, non mi risulta sia stata ancora data una spiegazione soddisfacente del perchΓ© le cariche elettriche negative e positive non collassino le une nelle altre…. ci avevate mai pensato?